Il cloud europeo per la scienza aperta: verso uno spazio dati globale per la ricerca

Di giulia-borgoni — 2025-06-24

Lo European Open Science Cloud (EOSC) mira a rivoluzionare la ricerca in Europa...

Il cloud europeo per la scienza aperta: verso uno spazio dati globale per la ricerca

L’European Open Science Cloud (EOSC) è un progetto ambizioso volto a rivoluzionare la ricerca scientifica in Europa riunendo le infrastrutture di dati attuali e future. In linea con la strategia europea di gestione dei dati, l'obiettivo di EOSC è posizionare l'Unione Europea come leader globale nella scienza basata sui dati, fornendo agli scienziati europei pieno accesso ai vantaggi della scienza aperta. In questo articolo esploreremo i vantaggi dell'EOSC, il suo ruolo cruciale nella creazione di un mercato digitale unificato e l'impegno dell'Italia nel progetto.

EOSC: un ponte verso il futuro L'EOSC rappresenta una visione coraggiosa che promette di rendere facilmente disponibili in tutta Europa e in tutte le discipline scientifiche l'accesso e il riutilizzo dei dati della ricerca finanziata con fondi pubblici. Questo spazio dati globale faciliterà la circolazione transfrontaliera senza attriti di vari tipi di dati, aprendo la strada a nuove scoperte e innovazioni. Uno dei vantaggi più significativi dell’EOSC è la creazione di un mercato digitale europeo unificato. Consentendo ai ricercatori di condividere e riutilizzare i dati, l’EOSC promuove la collaborazione aperta tra le nazioni europee. Ciò stimolerà l’innovazione e darà impulso all’economia e alla società nel suo insieme. Il ruolo chiave dell'Italia nell'EOSC L'Unione Europea ha stanziato un miliardo di euro per sostenere l'implementazione dell'EOSC, facilitando lo sviluppo delle competenze necessarie per portare i dati scientifici nel cloud. In Italia, questo ambizioso progetto rientra nell’Agenda Digitale, un’iniziativa del governo volta a promuovere l’innovazione e la crescita economica attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione. Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), sottolinea l'importanza della scienza aperta e sottolinea gli sforzi dell'Italia nell'affrontare questa sfida culturale. Attraverso la collaborazione con il CNR e altri enti pubblici di ricerca, l’Italia sta abbracciando la scienza aperta, aprendo nuove prospettive per il progresso scientifico nel Paese. Il viaggio verso un'Internet dei dati e dei servizi scientifici Uno degli obiettivi principali dell'EOSC è creare un'Internet dei dati e dei servizi scientifici che promuova la collaborazione aperta e trasparente tra i ricercatori. Tuttavia, come sottolineato da Javier Lopez Albacete, della Direzione Ricerca della Commissione europea, c'è ancora molto lavoro da fare. Attualmente, solo il 40% dei ricercatori utilizza il cloud e oltre un terzo non ha mai sentito parlare dei principi Fair (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable) che costituiscono la base dell’EOSC. Il percorso verso uno spazio dati globale è un processo in evoluzione che parte dagli enti di ricerca. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma cloud per dati e informazioni scientifiche a livello nazionale e successivamente espanderla a livello europeo. Tuttavia, una sfida fondamentale da superare è garantire la sicurezza informatica dei dati cloud, il cui successo dipende dalla corretta gestione delle risorse digitali. Il viaggio verso uno spazio dati globale per la ricerca europea presenta ancora sfide, come la crescente adozione del cloud e la garanzia della sicurezza dei dati. Tuttavia, con un approccio collaborativo e una cultura aperta di condivisione della conoscenza, EOSC può realizzare la sua visione di un Internet di dati e servizi scientifici, sostenendo la ricerca e l’innovazione per un futuro migliore. Riferimenti

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