Rapporto annuale Thales: l'escalation degli attacchi ransomware e i rischi relativi ai dati nel cloud suonano come un allarme per la sovranità digitale
Il rapporto annuale di Thales sulle minacce informatiche ha evidenziato un preoccupante aumento degli attacchi ransomware...
Il rapporto annuale di Thales sulle minacce informatiche ha rivelato un preoccupante aumento degli attacchi ransomware e dei rischi associati ai dati sensibili archiviati nel cloud. L’indagine, condotta tra circa 3.000 professionisti IT di organizzazioni pubbliche e private in 18 paesi diversi, evidenzia le strategie implementate dalle aziende per proteggere i propri dati in un panorama delle minacce informatiche in continua evoluzione.
Aumento degli attacchi ransomware: secondo il rapporto, il 47% dei professionisti intervistati ha segnalato un aumento delle minacce alla sicurezza, sia in termini di volume che di gravità. A livello globale, il 37% degli intervistati ha dichiarato di aver subito una violazione dei dati negli ultimi 12 mesi, con una percentuale che sale al 46% in Italia. Gli attacchi ransomware, che bloccano l'accesso delle organizzazioni ai propri dati e richiedono un riscatto per il loro ripristino, sono emersi come una delle principali minacce. Rischi associati ai dati sensibili nel cloud: il cloud storage è stato identificato come l'obiettivo principale degli attacchi dal 28% dei partecipanti al sondaggio, seguito dai dispositivi degli utenti finali. Questo aumento delle violazioni dei dati nel cloud è principalmente attribuito alla crescente adozione di ambienti di lavoro basati sul cloud da parte delle aziende. Nello specifico, il 75% dei professionisti intervistati ha affermato che quasi la metà dei dati archiviati nel cloud saranno ormai classificati come sensibili a partire dal 2022. Gli errori umani, come errori di configurazione o l’omissione dell’autenticazione a più fattori (MFA), sono stati identificati come le principali cause di vulnerabilità. La sfida della sovranità digitale: Sergio Sironi, direttore commerciale della linea di business Cloud Protection & Licensing di Thales, ha sottolineato l'importanza della sovranità digitale come elemento cruciale per i decisori IT nelle aziende. Secondo Sironi, i risultati del rapporto indicano che si stanno facendo progressi, ma la sovranità dei dati rimane una sfida a breve e lungo termine. I leader IT nelle organizzazioni hanno sempre più bisogno di capire come i dati vengono archiviati e protetti. Il rapporto annuale di Thales sulle minacce informatiche funge da campanello d'allarme per le organizzazioni di tutto il mondo. L’allarmante aumento degli attacchi ransomware e la vulnerabilità dei dati sensibili archiviati nel cloud evidenziano l’urgente necessità di solide misure di sicurezza informatica. Mentre le aziende continuano a navigare nel panorama delle minacce in evoluzione, la sovranità digitale emerge come una sfida fondamentale. I decisori IT devono dare priorità alla comprensione del modo in cui i dati vengono archiviati e protetti per garantire la resilienza delle loro organizzazioni. Affrontando in modo proattivo questi problemi e implementando strategie di sicurezza complete, le aziende possono mitigare i rischi e salvaguardare le proprie risorse preziose dalle minacce informatiche in continua crescita. Riferimenti
RAPPORTO 2023 SULLA MINACCIA DEI DATI THALES
Cybersecurity: il rapporto annuale di Thales sulle minacce informatiche