7 curiosità del cloud

Di giulia-borgoni — 2025-06-24

Il cloud computing ha rivoluzionato il modo in cui lavoriamo, giochiamo e memorizziamo i dati. Un sondaggio...

7 curiosità del cloud

Il cloud computing ha rivoluzionato il modo in cui lavoriamo, giochiamo e archiviamo dati. Un'indagine condotta da Espresso Communication per Mia-Platform ha svelato sette affascinanti curiosità sulla storia e l'evoluzione di questa tecnologia sempre più diffusa. Esploriamo insieme come il cloud computing abbia influenzato vari aspetti della nostra vita.

Innanzitutto uno dei vantaggi più evidenti del cloud è stato lo smart working. Secondo un sondaggio condotto da Robert Half, il 33% degli smart lavoratori preferirebbe lasciare il proprio posto di lavoro piuttosto che tornare in ufficio. Grazie al cloud computing, il lavoro da remoto è diventato più accessibile e flessibile.

Un’altra area in cui il cloud ha avuto un impatto significativo è l’industria dei giochi. Secondo un rapporto di Newzoo, ci sono oltre 31,7 milioni di giocatori in tutto il mondo che spenderanno circa 2,4 miliardi di dollari in servizi e giochi basati su cloud entro la fine del 2022. L’Europa rappresenta il 30% di questo mercato, al secondo posto dopo l’Asia-Pacifico.

Tuttavia, i vantaggi derivanti dal cloud non si limitano a sfruttarli. I servizi basati sul cloud sono diventati una parte essenziale della nostra vita lavorativa. In media, un dipendente utilizza 36 servizi cloud nella routine quotidiana, che vanno dalla posta elettronica e dall'archiviazione di file all'utilizzo del software, alla sicurezza e al CRM.

Tra i settori che traggono i maggiori benefici dai servizi cloud spiccano quello finanziario, assicurativo e bancario, che rappresentano il 25% dei ricavi totali. Secondo uno studio di Grandview Research, al secondo posto si collocano i servizi informatici, mentre le telecomunicazioni completano i primi tre posti.

In termini di spesa, gli Stati Uniti sono in testa. Secondo Gartner, nel 2022, il 14% della spesa IT totale sarà destinata ai servizi cloud, rendendo gli Stati Uniti il ​​Paese con la spesa cloud più elevata. Gli Stati Uniti vantano anche il maggior numero di data center a livello globale, con 2.653, seguiti da Regno Unito (451) e Germania (442).

Al di là dei vantaggi economici, il cloud computing ha mostrato un impatto positivo sull’ambiente. Uno studio condotto da Accenture ha rilevato che le aziende che migrano dai server fisici al cloud ottengono una riduzione del 65% del consumo energetico e una diminuzione dell’84% delle emissioni di CO2. I data center si stanno spostando in aree più fresche o addirittura sott’acqua, contribuendo alla sostenibilità ambientale.

Dall’indagine, infine, è emerso che il 60% delle aziende italiane utilizza servizi cloud, posizionando l’Italia al quinto posto in Europa. Questo dato supera la media europea calcolata da Eurostat (42%) e posiziona l'Italia davanti a paesi come Germania (40%) e Francia (30%). La Svezia è in testa alla classifica con il 75%, mentre la Bulgaria chiude la classifica con solo il 13%.

Il cloud computing ha dimostrato di essere una tecnologia in rapida crescita con impatti significativi su varie industrie e settori. Grazie alla sua flessibilità, accessibilità ed efficienza energetica, il cloud sta trasformando il modo in cui lavoriamo e interagiamo con la tecnologia, offrendo opportunità senza precedenti per migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.